
La chirurgia orale ed in particolare la chirurgia estrattiva devono spesso essere eseguite con una adeguata copertura antibiotica in modo da ridurre le complicanze e migliorare il decorso post-operatorio.
Generalmente il protocollo terapeutico migliore si basa su un’assunzione pre-operatoria di antibiotico (dose doppia rispetto alla dose terapeutica) in modo da avere un farmaco attivo nel sangue prima dell’atto chirurgico. Successivamente il dentista, in base alla durata ed alla complessità dell’intervento, deciderà la frequenza e la durata di somministrazione dell’antibiotico.
L’età del paziente, la presenza di placca e/o tartaro, diabete od altre patologie sistemiche sono fattori importanti nel decidere l’eventuale terapia antibiotica.