Il Tabagismo o abitudine viziata al fumo

A cura di Bacchi Antonia, Dott.ssa Igienista Dentale

Il tabagismo è una abitudine viziata che dipende dall’assunzione di nicotina in varie forme. La nicotina è un alcaloide stimolante, che ha un effetto benefico ma temporaneo, sulla memoria, sull’umore, sulla velocità dei riflessi e genera una forte dipendenza psicofisica.

Le possibili complicanze del fumo sono la predisposizione a tumori (laringe, faringe, corde vocali, polmoni) e cofattore di neoplasie in altri distretti corporei.

L’assunzione di nicotina avviene prevalentemente tramite sigarette che possono essere:

Tradizionali, elettroniche, la Iqos e le loro varianti

Le Sigarette Tradizionali sono costituite da cilindri cartacei contenenti foglie sottili di tabacco, 4000 sostanze di cui 60 cancerogene e nicotina, quest’ultima crea dipendenza. Questo tipo di sigaretta durante la combustione sprigiona monossido di carbonio, metalli pesanti e polveri sottili.

Le Sigarette Elettroniche sono dispositivi elettronici che vaporizzano sostanze che provocano aerosol inalabile simile al fumo con piccole quantità di nicotina o addirittura senza la suddetta sostanza. Lo scopo di questo presidio è di ridurre pian piano la quantità di nicotina nel tempo mantenendo la ritualità dell’abitudine viziata.

Evita l’assunzione di catrame e molti gas tossici sprigionati dal fumo di pipa e sigaretta. Al suo interno c’è un cilindretto che serve a vaporizzare dai 6 ai 25mg di nicotina e pian piano si dovrebbe calare il quantitativo di nicotina fino a perdere il vizio. Le E-cig contengono acqua, glicole propilenico, glicerolo e altre sostanze aromatizzanti.Non ci sono studi affidabili che dichiarino l’assoluta innocuità del presidio. Può essere una valida alternativa al vizio del fumo.

IQOS (Philippe Morris) sono sigarette definite una via di mezzo tra quelle tradizionali e quelle elettroniche, perché hanno un sistema che riscalda il tabacco senza bruciarlo, senza creare combustione, ma solo aerosol permettendo ai fumatori adulti di apprezzare il gusto del tabacco.Queste sigarette rilasciano stagno, sostanze irritanti per le mucose e gli occhi e contengono elementi tossici e cancerogeni oltre alla nicotina.Risulta essere meno tossica, ma non innocua. Soprattutto in ambienti chiusi è meglio evitarne l’utilizzo.

Sostitutivi farmaceutici a base di Nicotina (gomme da masticare, spray e cerotti) possono aiutare a calare la dose di nicotina gradualmente fino alla volontaria sospensione del suo utilizzo. L’efficacia di questi sostituti è molto legata alla motivazione del paziente fumatore a smettere di fumare.

Problemi legati all’assunzione di nicotina:

  1. Disturbi del sistema metabolico, essendo uno stimolante crea difficoltà a riposare (insonnia) ed a volte inappetenza.
  2. Essendo un vasocostrittore dei tessuti nasconde i processi infiammatori delle gengive.
  3. Attraverso la combustione provoca l’arresto del rinnovamento delle cellule ossee ed epiteliali della gengiva con innesco di processi degenerativi dei tessuti gengivali ed ossei. Questo mancato rinnovamento fisiologico dei tessuti ossei e gengivali si può bloccare solo abbandonando la cattiva abitudine al fumo.
  4. Ingiallimento dello smalto, aumento dell’alitosi e del sensibile cambiamento del viso (faccia da fumatore), che si manifesta in una evidente perdita di elasticità e colorito.
  5. Presenza di recessioni gengivali che sono strettamente legate alla perdita ossea e al conseguente cambiamento estetico di denti e gengive, dell’estetica del sorriso e del viso (denti più lunghi, sventagliati e scarsa gengiva aderente).
  6. Presenza di malattie quali gengiviti, parodontiti e carie della progressione delle stesse cronicizzandole.
  7. Perdita della osteointegrazione in presenza di impianti e conseguente fallimento degli stessi.

Come cercare di controllare l’abitudine viziata del fumo?

Esistono 3 gradi di rischio per l’abitudine al fumo.

Primo grado: basso rischio   non si devono superare le 5 sigarette al dì.

Secondo grado: medio rischio non si devono superare le 10 sigarette al dì

Terzo grado: alto rischio tra le 20 e le 30 sigarette al dì ed oltre     

Strategie: cercare di passare dal 3° al 1° grado con risolutezza e senza fretta, sottoporsi a test per valutare la reale volontà di abbandonare la cattiva abitudine, leggere libri su come smettere di fumare (Allen Carr: “è facile smettere di fumare e sai come farlo”, Putrella Giuseppe: “adesso puoi smettere di fumare” Uno Editori), affidarsi all’ipnosi o a centri antifumo presso le ASL.

Suggerimenti alimentari protettivi per pazienti fumatori

I pazienti fumatori dovrebbero assumere nutrienti ricchi di vitamina c, di polifenoli, di antociani per contrastare l’ossidazione e favorire la produzione di collagene nei tessuti molli della bocca.

A seguire un elenco esaustivo di alimenti ricchi di:

Polifenoli: sono sostanze di origine vegetale che servono a mantenere in salute le nostre cellule combattendo il loro invecchiamento. Sono sostanze antinfiammatorie, antivirali come il tè verde, il vino rosso, i frutti di bosco, le nocciole, le prugne, gli agrumi, le ciliegie, l’uva, i pomodori, l’aglio, i cavoli, le cipolle, il grano saraceno, il cioccolato fondente, la birra, l’olio d’oliva.

Antociani: della famiglia dei flavonoidi, potenti antiossidanti, alleati della nostra bellezza, perché contrastano la ritenzione idrica, hanno effetti positivi sul microcircolo, proteggendo i vasi sanguigni, utili per proteggere la vista, contrastano febbre, ipertensione arteriosa, diarrea e disturbi epatici. Gli antociani li troviamo nei frutti rossi e blu, prezzemolo, melanzane, lamponi, ribes, mirtilli, more, ciliegie, prugne, barbabietole rosse, fragole e vino rosso.

Antiossidanti: sostanze che neutralizzano i radicali liberi e sono ricchi di sostanze anticancerogene e le troviamo in: frutti bosco, nocciole, uva, agrumi, pompelmo, kiwi, peperoni gialli, bacche di goji, fragole, prugne, melograno, cavoli, olive, patate, cipolle, fagiolini, avocado, melone, zucca gialla, tè verde, cioccolato fondente.

Bibliografia

“ Fumo e Malattia Parodontale” Dott Giuseppe Monaco e Prof Luigi Checchi inserto della rivista” Prevenzione ed assistenza dentale”- Aprile 1996

“The Effect of nicotine and age on replication and viabilità of human gengival fibroblast in vitro.”

Dott Giuseppe Monaco Journal clinic of Periodontology -1999

“ La dieta del sorriso” ed Mondadori , Dott Luca Levini – Ottobre 2016

Aggiornamento Clinica Odontoiatrica Bologna “Nutrizione e Malattia Parodontale”Dott Filippo Graziani

Sito Fondazione Veronesi

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